Descrizione Progetto

Montefiascone e la Rocca dei Papi

Montefiascone è un comune in provincia di Viterbo molto noto per la Rocca dei Papi. Si tratta infatti di un edificio che nasce e si sviluppa per il fato che il paese in cui è ospitato ha sempre rappresentato un punto di riferimento, nel corso della storia, per tutti i papi che si sono succeduti. La rocca si trova nel punto più alto del paese e ha più di 8 secoli alle spalle. Nel 1200 infatti fu Papa Innocenzo III a fare eseguire lavori di consolidamento .

La Rocca dei Papi, l’antica fortezza eretta da Innocenzo III alla fine del XII secolo, sorge 633 metri sul livello del mare a difesa del borgo di Montefiascone. La sua posizione è stata sempre considerata strategica per una questione panoramica, paesaggistica e dominatrice di tutta l’aria. L’edificio in sè e per sè racchiude tracce ben consolidate di tutte le varie culture che Montefiascone dalla sua nascita ha ospitato, dall’epoca neolitica fino ai giorni nostri.

Un po’ di storia

Come anticipato, la rocca nasce per volere del Papa Innocenzo III. Durante l’epoca avignonese fu pure scelto come luogo di concentrazione degli affari politici dell’intero Patrimonio di San Pietro in Tuscia, termine con cui si indicava l’attuale provincia di Viterbo. Ebbe un ruolo cruciale soprattutto grazie al cardinale Egidio Albornoz.

In un secondo momento, Papa Alessandro IV  adeguò la struttura come miglioramento militare delle rocche papali. Rivolgendosi ad Antonio da Sangallo il Vecchio, il papa fece ideare un progetto di ristrutturazione, per ottenere una valida ma rinnovata nuova rocca di Montefiascone. L’obiettivo era adattarla alle nuove esigenze belliche sorte con l’uso della polvere da sparo e dei cannoni.

Momenti di oscuramento per la rocca

C‘è stato un periodo tuttavia di forte decadenza per il monumento , ovvero sotto Paolo III Farnese. Questi trasferì i cannoni della Rocca al Forte da lui eretto a Perugia e la sede del Rettore del Patrimonio a Viterbo. Alla fine del 1600 le proprietà della rocca passarono nelle mani del cardinale Barbarigo, che prelevò da essa materiale per la costruzione del Seminario e utilizzò le strutture sopravvissute come magazzino e stamperia.

Il Vino Est Est Est

All’inizio del dodicesimo secolo Enrico V era in viaggio per raggiungere Papa Pasquale per ricevere il titolo di imperatore del Sacro Romano Impero.

Il coppiere del suo Vescovo, amante del buon vino, era solito cercare di scovare i migliori prodotti da assaggiare lungo il loro percorso indicandone la bontà attraverso la parola Est e quando passarono da MOntefiascone degustarono un vino talmente buon da meritarsi tre volte l’appellativo Est Est Est.

Da qui nasce la leggenda di questo nobile vino divenuto famoso in tutta Italia.

Cosa visitare

Situati nel mezzo della rocca, e assolutamente da visitare durante il tuo weekend a Viterbo è il Museo dell’Architettura di Antonio da Sangallo il Giovane. Per gli amanti dell’arte,  è qui possibile ammirare e analizzare l’opera del grande artista rinascimentale.

Al di là del museo, presso Montefiascone avrai modo di vivere il clou dei tipici eventi culturali, grazie agli spazi espositivi appostamene adibiti per feste ed eventi. Indimenticabile infine il fatto che dalla sommità della Rocca si gode di un bellissimo panorama sulla cittadina e sul sottostante Lago di Bolsena.