Descrizione Progetto

Il Trasporto della Macchina di Santa Rosa

Un miracolo a Viterbo che si ripete tutti gli anni

Il 3 settembre di ogni anno la città di Viterbo si ferma per ammirare uno degli eventi più suggestivi d’ Italia e , non vogliamo esagerare, del mondo : il trasporto della Macchina di Santa Rosa !

In onore della Santa patrona della città, viene portata a spalle da 100 uomini detti facchini una “torre” alta più di 30 metri con in cima la statua della Santa lungo un tragitto che attraversa le vie del centro della cittadina viterbese.

Uno spettacolo senza eguali in cui la connotazione religiosa si fonde con lo spettacolo di una “macchina” illuminata da migliaia di fiammelle che attraversa le vie appositamente lasciate al buio illuminandone i suggestivi scorci medievali, scoprendosi mano a mano dai tetti in tutta la sua maestosità.

Un rituale che si ripete da secoli e che affonda le radici all’indomani della morte della giovane Rosa avvenuta nel 1251 la cui traslazione del corpo dalla Chiesa di Santa Maria del Poggio (la Crocetta) all’attuale santuario di Santa Rosa avvenne qualche anno dopo , nel 1258.

Una processione di circa un chilometro che parte da Porta Romana con la cosiddetta alzata e procede lungo le vie del centro osservando delle soste in alcuni punti nevralgici della città: Piazza Fontana Grande, Piazza del Comune dove la macchina compie 3 giri su se stessa, Piazza delle Erbe, Piazza del Suffragio e Piazze del Teatro dove viene effettuata l’ultima lunga sosta e dove vengono applicate delle corde nella parte anteriore per consentire l’ultimo impegnativo tratto…la salita, eseguita di corsa, per portare e fermare definitivamente la macchina sulla piazza di fronte alla Basilica di Santa Rosa!

Ogni 5 anni anni un bando decreta il vincitore del progetto della nuova macchina che verrà costruita e trasportata per il successivo quinquennio.

I facchini sono gli uomini che hanno il dovere e l’onore di trasportare la Macchina di Santa Rosa , un impegno gravoso che inizia con la prova dei “3 giri” un tragitto di circa 90 metri in cui dovranno portare sulle spalle un peso di 150 kg.Il giorno del trasporto i facchini passano l’intera giornata insieme visitando le chiese di Viterbo fino a sfilare lungo il percorso che li porta alla zona di partenza della macchina…è questo probabilmente uno dei momenti più emozionanti dell’intero trasporto in cui gli eroi cittadini vengono acclamati dalla gente assiepata lungo il tragitto che li incita con cori e canti.

L’evento è preceduto dalla processione del cuore di Santa Rosa accompagnato dal corteo storico che si svolge il giorno prima del trasporto della Macchina mentre il 4 settembre è per i viterbesi la festa della patrona, la città è addobbata a festa e si svolge una fiera cittadina lungo le vie del centro.