Descrizione Progetto

Quando parliamo di Bolsena, si pensa subito all’omonimo lago, ma in vero quest’ultimo prende il nome dal paesino che costeggia lungo le sue rive. Bolsena è un borgo tutto da vivere, poco distante da Viterbo, nella Tuscia, passato alla storia con il soprannome di  “città del miracolo eucaristico”. Se hai deciso di trascorrere un week end a Viterbo, magari in particolare a Bolsena, ci sono dei posti che non puoi perdere.

La Fontana di San Rocco

La prima tappa doverosa a Bolsena è la Fontana di San Rocco. Partendo infatti da Porta Fiorentina manca poco e raggiungi rione Borgo, il meno esteso e popolato della città. E’ proprio qui che trovi la famosa Fontana dei Medici anche detta “Fontana di San Rocco”. Stante a quanto narra la leggenda, fermatosi per caso a Bolsena, San Rocco si dissetò presso la fontana e si sciacquò la ferita sulla coscia, che guarì all’istante. Da allora l’acqua viene considerata miracolosa, tanto che il 16 agosto di ogni anno si tiene una messa durante la quale viene benedetta l’acqua della fontana.

Cattedrale di Santa Cristina

Per quel che concerne la Cattedrale di Santa Cristina è una costruzione romana che fu eretta nell’anno 1000, e che nei sotterranei conservava le catacombe cristiane in cui si venerava il sepolcro di Santa Cristina. E’ molto caratteristica in quanto ha una facciata decorata in maniera minuziosa, raffigurante la Madonna col Bambino accanto a Santa Cristina e San Giorgio patroni della città. All’interno si suddivide in tre navate, tutte attorniate di colonne, in cui si “nascondono” nicchie, altari, cappelle, quadri, sculture e affreschi. A sinistra c’è anche una piccola cappella, in cui si conserva una statua lignea della Santa. Attraversando questa cappella si arriva al contempo alla Cappella del Miracolo che custodisce il marmo dell’altare sul quale avvenne l’evento prodigioso.

Il miracolo Eucaristico

Più che un posto si tratta di una festa, in cui viene ricordato appunto il miracolo eucaristico. Durante un pellegrinaggio verso Roma un sacerdote di nome Pietro fece sosta a Bolsena. Gli abitanti del posto gli narrarono la storia di Santa Cristina ne rimase talmente affascinato da pregare la santa per dissipare i suoi dubbi circa la reale presenza del corpo di Cristo sotto le specie consacrate del pane e del vino. Nel mentre celebrava la messa presso la grotta di S. Cristina, al momento dell’elevazione dall’ostia caddero alcune gocce di sangue che liberarono l’uomo da ogni domanda.  Fu così che parlandone con papa Urbano IV, quest’ultimo istituì la Festa del Corpus Domini. Per questo ogni anno nel mese di giugno, si tiene una bellissima festa sul tema dell’eucaristia. Le vie del centro storico prendono vita letteralmente.